martedì 30 giugno 2026

Il coraggio - poesia terza classificata - Stefano Baldinu, San Pietro in Casale - Bologna

Il coraggio

(in memoria di Emanuela Loi, agente della scorta del giudice Paolo Borsellino,

uccisa dalla mafia nella strage di Via D’Amelio il 19 luglio 1992)

 

Chissà, Emanuela, se te lo immagini il mare

raccolta in un ricamo di asfodeli

tessuti da un dio paziente lungo gli orli della tua terra

e se ancora il tuo sorriso ha il blu acceso delle estati

quando fanno il contro canto

ai sibili lamentosi del Maestrale fra le sughere

e le rade nuvole rubano le ali ai corvi

graffiandosi fra le braccia dei fichi d’india.

Sai, qui, le ore sono nuche di girasoli

indolenti e compassionevoli affacciate

sulla litoranea irregolare delle case,

echi d’un vociare scalmanato fra la santità e le strade

a rimbombare negli androni di una Conca d’Oro.

Tutto per te è rimasto congelato ad un pomeriggio di luglio

quando si fece buio su tutta Palermo

e Via D’Amelio era fuoco di grida, macerie di corpi liquefatti sull’asfalto

e brandelli di finestre senza più voci né respiri.

Chissà, allora, quando la morte ti vinse

se avesti il tempo di coniugarti al futuro

prima che tutti i sogni si frantumassero in coriandoli di silenzi.

Così, quando i pensieri si fanno passi e i dubbi, nel cuore, afasie

ritorno a cercarti dentro quella carezza d’aria che solletica le ombre

e le cicatrici di questo angolo di città rinato dalle proprie ceneri

gonfiando i polmoni di questo olivo

di una manciata di frammenti di carta

per trovare nelle parole che non so pronunciare

la forza di imitare il tuo coraggio,

imparare, come i polpastrelli della pioggia

quando battono insistenti i davanzali,

a non avere paura di non rimanere in silenzio.

 

 

 

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