martedì 18 luglio 2017

«Parole ed Immagini», cuneesi e toscani




Verdetto della ventisettesima edizione della manifestazione poetica, letteraria, fotografia ed artistica della frazione bovesana: tanti giovani


Anche quest’anno Mellana di Boves, con il suo «Circolo», ha organizzato la festa della frazione, dal 14  al 17 luglio, e l’ha vissuta all’insegna della grande varietà, con un programma completo, che ha spaziato da apprezzate serate gastronomiche (pizza, patatine, carne alla brace, cena con ravioli e piatti tipici, davvero ricca e curata, polentata…) e musicali (soprattutto «revival anni Settanta-Ottanta-Novanta, liscio, serata provenzale-occitana con il “Lou Serpent”, novità del corso di ballo caraibico la prima sera...), a manifestazioni religiose (vissute in atmosfera di autentica, sentita, devozione, dalle Messe, alla processione in giornata caldissima, a Messa pomeridiana a Cuneo, con Vescovo, in Piazza Galimberti, per i duecento anni della Diocesi), divertimenti popolari, gare a bocce, ma, come ormai tradizione da un trentennio, momenti culturali, espositivi. Come sempre non è mancata buona partecipazione ad ognuna delle proposte...

Nota caratteristica di alcune delle ultime edizioni è il costante tentativo di adeguarsi ai tempi, come, nel complesso, si cerca di preparare un morbida “successione”, con i giovani sempre più centrali nelle iniziative...

Buono è stato il pubblico già alla inaugurazione, con presentazione di pubblicazioncina-catalogo sullo scomparso pittore e scrittore Augusto Boccalatte, residente a Boves negli ultimi anni, cui è stata dedicata esposizione «ambientata». Saluto dell’Amministrazione comunale ha portato l’assessore Raffaella Giordano.

La temperatura nel pomeriggio della premiazione dell’iniziativa ormai “storica” per eccellenza (accanto alle varie esposizioni, rinnovate ogni anno, curando adeguato “taglio” e presentazione, dal suggestivo “Vintage”, al creativo Adriano Pellegrino “Griota”, a Riccardo Balestra e le sue “donne”), domenica 16 luglio, era calda ma meno fastidiosa dei giorni precedenti, anche con brezzina piacevole. Si trattava del concorso “Parole ed immagini”, che compie ventisette anni. Vista la grande Messa in Piazza Galimberti di quel pomeriggio, col Vescovo che ricordava i duecento anni della Diocesi, annullate tutte le iniziative parrocchiali, la cerimonia è stata tenuta in “anfiteatro” dietro l’oratorio, luogo assolutamente adatto.

Momento di ricordo è stato dedicato a “compagni di viaggio” scomparsi come la poetessa  Luigina Gribaudo Falco, il “conservatore della memoria” Gino Racca, ed il poeta di Racconigi Antonio Tavella (a cura di Candida Rabbia).

I partecipanti continuano ad essere, complessivamente, oltre i trecento (qualcosa in più della popolazione della frazione), costanti da vari anni, come sempre provenienti da ogni parte d’Italia.  Ma come quest’anno ricca è stata la presenza alla sezione non competitiva «Invito alla scrittura», ma vivace anche quella della sezione di poesia-prose dedicate ai giovani.

Dei circoli fotografici della zona la consueta numerosa partecipazione è arrivata dall’Espera di Roccavione (presente alla premiazione era il Presidente, Pierluigi Peluso).

Oltre ai premiati provenienti dai dintorni di Cuneo, comunque, anche quest’anno Luciano Ravizza scrittore astigiano di Castell’Alfero (con  ricordo di Tavella), il pisano Paolo Ferretti con la moglie Michela Bernini (ormai “di casa” a Mellana, premiati entrambi), il plurivincitore savonese Pietro Baccino, la fotografa e scrittrice fiorentina Sandra Ceccarelli…

Protagonista di deliziosi momenti di “lettura”, a fianco di Lelia Marizza e Giorgio Casiraghi, è stato anche il poeta satirico Vittore Giraudo... Candida Rabbia ha curato omaggio ad Antonio Tavella.

La giuria degli scritti, formata dai professori Valentina Biarese, Sergio Carletto, Giorgio Casiraghi, e Alessandro Giordanetto, ha dichiarato, per la sezione «poesia e prosa giovane” (autori sino a venti anni, molti partecipanti, colonna portante dell’iniziativa, dal Liceo Novello di Codogno di Lodi, del professor Maurilio Guercilena) vincitore il racconto “La Terra dei Sogni” di Anna Fenoglio, cuneese monregalese giovane ma non al primo successo, anche terza con la poesia “La mia Finestra Blu” e che ha preceduto il già premiato Matteo Teruggi, di Codogno (Lodi), con “Vagabondando” (al solito opera non proprio ottimista).

Nella “Poesia a tema libero”  ha trionfato  il savonese Pietro Baccino con la “Non hai un volto”, delicato  ricordo della nonna mai conosciuta, con terzo posto per altra sua opera, dedicata alla emigrazione, “Nelle terre lontane”. Tra di esse si è collocato Egidio Belotti con una, deandreiana,  “Improvvisa una nuvola di fumo”, anche seconda, con originale lavoro grafico di Franco Blandino, nella sezione di abbinamento “Parole ed Immagini”. Per la «Prosa» si son confermati due storici vincitori: “La Galilea” di Nicolina Ros, San Quirino (Pordenone), su affondamento del piroscafo nel 1942, ha preceduto “Camilla” di Stefano Borghi, Milano, sulla pedofilia. Al terzo posto è il filosofico “Gallerie” di Pietro Rainero, Acqui Terme (Alessandria), segnalata è “Gasprin ed le feje (Gasprin delle pecore)” di Silvio Marengo, Fossano (Cuneo), fenogliana e langarola.

Per la satira l’ormai abituale vincitore, il cuneese Vittore Giraudo ha dovuto “accontentarsi” di un secondo e terzo posto, con le poesie, graffianti come al solito,  “Missoni” e “Vascorossi.zip”. Il cesto con prodotti tipici, e libri, è andato ad una prosa gradevolissina ed intelligente, “La barzelletta di Monsour” di Alessandro Cuppini, Bergamo.

Per la prosa in dialetti e lingue naturali sono stati segnalati Attilio Rossi di Carmagnola, con “Antrames a cel e terra (Tra cielo e terra)” ed Adriana Chiabrando, di Torino, con

Segnalata “El calié del Borgh Neuv (Il calzolaio del Borgo Nuovo)”.

Per le poesie la vittoria è andata, ex aequo, allo scomparso Antonio Tavella, di Racconigi (Cuneo), con “’N rocolé (Un tubare di colombe)”, “A me smija d’arcordete (Mi sembra di ricordarti)”, “A fermé-me ‘nt un seugn (“A fermarmi in un sogno”) ed al savonese Pietro Baccino, con  “Inventori (Inventario)”,  “Er viag (Il viaggio)” e “Cungè (Congedo)”, che precedono “Munnu amèaru (Mondo amaro)” di Angelo Canino, Acri (Cosenza) e “Er mond der listeurji (“Il mondo dei sogni”) di Elda Rasero, Portacomaro (Asti)

La fiorentina Sandra Ceccarelli, con “Le parole”, ha vinto la sezione simbolo “Parole ed Immagini”, precedendo i fossanesi Egidio Belotti e Franco Blandino, Fossano (Cuneo), con “E poi solo silenzio, e alto toscano, Andrea Bartalesi, di Porcari (Lucca), con “Il quercione all’alba”. Segnalati sono stati Angela Colapinto e Nicolò Bizzini, di Bologna, con l’intensa opera “Haiku”.

Per la parte fotografica la bovesana Francesca Barbero (del fotoclub di Roccavione “Espera”) ha vinto la prima sezione “Autoritratto, autoscatto” (anche “miglior fotografia dell’edizione”), precedendo Paolo Bussone, di Cervasca (Cuneo) ed ancora Sandra Ceccarelli.

Per “Il mio paese, la mia città” ha trionfato bella immagine di Piazza Galimberti dopo un temporale di Bianca Maria Capanna, precedendo  Antonio Cunico, di Vicenza, con “Attraverso i portici”, ed il bovesano Michele Siciliano, (che ha abbinato il suo paese alla grande montagna che lo sovrasta). Segnalazioni sono arrivate per Gino Boscato, di Vittorio Veneto (Treviso), e Cristina Castellino, di Cuneo, con immagini in bianco e nero di Bruxelles.

Per “Il colore arancio”  ha trionfato  Antonio Cunico, precedendo i cuneesi Aurora Picco di Roccavione e Lelio Giraudo, di Boves.

Per “Fumo e fumatori” (ottimo il livello della sezione), Paolo Ferretti, di Fornacette di Pisa, ha preceduto Giovanni Barbieri, di Cavalese (Trento), con segnalazioni a Debora Negro di Beinette (Cuneo) e Paolo Bussone, di Cervasca (Cuneo).

Per “Un racconto in quattro scatti” (decina di lavori bellissimi), Michela Bernini, di Fornacette di Pisa, ha preceduto  Ermanno Agostinetto, di Cuneo (immagini davvero in “bianco e nero”) e Francesca Barbero, di Boves.

Foto di Beppe Andreis








































































lunedì 17 luglio 2017

Verdetto XXVII Concorso Parole ed Immagini 2017

Verdetto
“Parole ed Immagini 2017” – XXVII Edizione


Scritti

La giuria della XXVII edizione del “Concorso Parole ed Immagini”, per quanto riguarda gli “scritti”, formata da Valentina Biarese, Giorgio Casiraghi, Sergio Carletto (supplente) ed Alessandro Giordanetto, si è riunita, giovedì 6 luglio, alle 19, nella sede del Circolo, esprimendo il seguente verdetto.

Poesia e prosa giovane-

1° “La Terra dei Sogni” di Anna Fenoglio, Cuneo
- Il giovane autore si immerge in un contesto favolistico per ricordarci quanto importante sia non rinunciare mai alla parte migliore di noi stessi, ma coltivarla con ostinazione.
2° “Vagabondando” di Matteo Teruggi, Codogno (Lodi)
- Pressante e urgente il messaggio che ci arriva dal componimento poetico. L’immagine notturna avvolge un’umanità disperata vessata dalle leggi anziché amata.
 3°  “La mia Finestra Blu” di Anna Fenoglio, Cuneo
- Ritmo e fresche pennellate di colore ci rendono tutto l’immaginario e la poetica del giovane autore.


Poesia a tema libero in italiano

1° “Non hai un volto” di Pietro Baccino, Savona
-Si realizza il miracolo della poesia, torna a vivere nelle immagini evocate dalla lirica una nonna mai conosciuta, morta di parto. E’ ciò che un grande chiamava la “corrispondenza d’amorosi sensi”
2° “Improvvisa una nuvola di fumo” di Egidio Belotti, Fossano (Cuneo)
-Il sacrificio delle giovani vite dei partigiani, le loro convinzioni morali risplendono in questa riuscita poesia narrativa
3° “Nelle terre lontane” di Pietro Baccino, Savona
- Riuscita rievocazione di un periodo in cui erano gli italiani a essere migranti….


Prosa a tema libero in italiano

1° “La Galilea” di Nicolina Ros, San Quirino (Pordenone)
- Il racconto ricostruisce con precisione e delicatezza i momenti cruciali dell’affondamento del piroscafo GALILEA, silurato il 28 marzo 1942. Un esercizio di memoria davvero riuscito.
2° “Camilla” di Stefano Borghi, Milano
Prosa scandita e toccante che affronta lo scottante tema di attualità della pedofilia dal punto di vista della vittima. Per non essere indifferenti
3°  “Gallerie” di Pietro Rainero, Acqui Terme (Alessandria)
-Divertissement filosofico sull’infinito, il buio, il destino discretamente riuscito.
Segnalata “Gasprin ed le feje (Gasprin delle pecore)” di Silvio Marengo, Fossano (Cuneo)
-Interessante prova narrativa di sapore langarolo e fenogliano



 Satira

1° “La barzelletta di Monsour” di Alessandro Cuppini, Bergamo
- Con una piacevole scrittura l’autore riporta una novella che si rifà alla lentezza e all’ironia della cultura araba.
2°  “Missoni” di Vittore Giraudo, Cuneo
- L’autore è capace di cogliere le pochezze del quotidiano con efficaci pennellate: calenbours, assonanze, sciarade e buffe considerazioni si susseguono in una piacevole lettura tra spasso e amarezza.
 3° “Vascorossi.zip” di Vittore Giraudo, Cuneo
- Ironica sintesi sulla povertà del linguaggio nei testi delle canzoni che l’autore ha ricondotto a Vasco, anche se comune a gran parte della musica leggera e non.


Dialetti e lingue naturali - poesie

1° ex aequo “’N rocolé (Un tubare di colombe)”, “A me smija d’arcordete (Mi sembra di ricordarti)”, “A fermé-me ‘nt un seugn (“A fermarmi in un sogno”)
di Antonio Tavella, Racconigi (Cuneo)
- Il sogno, i ricordi, il cielo fantasticando in nottate augustane. Le tre poesie comunicano un messaggio di struggente nostalgia pur nella loro estrema concisione. La cura del linguaggio è estrema a partire dalla scelta accurata del lessico.
1° ex aequo “Inventori (Inventario)”,  “Er viag (Il viaggio)” e “Cungè (Congedo)”
di Pietro Baccino, Savona
- Il mondo contadino tutto fatica e dignitosa povertà, memoria d’infanzia, contemplato con struggente nostalgia. L’esperienza dell’emigrazione al di là del mare e del ritorno al borgo natìo. L’esistenza include in sé l’esperienza del congedo e del ritorno. Tre testi poetici ricchi di immagini suggestive con un lessico ricco di sfumature e scevro da qualsiasi ingenuità.
2° “Munnu amèaru (Mondo amaro)” di Angelo Canino, Acri (Cosenza)
- Poesia di intenso impegno sociale che si fa preghiera. Versi vergati in una lingua dura e scabra, antica, ricca di risonanze mediterranee. Il progresso non ha cambiato il destino di sofferenza dell’uomo.
3° “Er mond der listeurji (Il mondo dei sogni)” di Elda Rasero, Portacomaro (Asti)
- Linguaggio essenziale asciutto ed intenso. La natura (i rami) e le opere dell’uomo si intrecciano armonicamente sin quasi a fondersi panicamente nel paesaggio.


Dialetti e lingue naturali - prose (“Le conte”)

Segnalata “Antrames a cel e terra (Tra cielo e terra)” di Attilio Rossi, Carmagnola
- Il ritratto di una famiglia modello. Testo ricco dal punto di vista del lessico e della forza evocativa e immaginifica, anche se il tema non è del tutto originale.
Segnalata “El calié del Borgh Neuv (Il calzolaio del Borgo Nuovo)” di Adriana Chiabrando, Torino
- Descrizione viva, accurata d’atmosfera. Un mestiere antico, un forestiero d’incerta origine e la curiosità vorace di chi si affaccia al mondo nella giovinezza per cose e persone. Testo valido nonostante la sua concisione.


Sezione “Parole ed Immagini


La giuria della XXVII edizione del “Concorso Parole ed Immagini”, per quanto riguarda la sezione “simbolo”, “Parole ed Immagini”, formata da Valentina Biarese, Chiara Fenoglio, Chiara Mori, Giampaolo Angius e Sergio Carletto, si è riunita, nella sede del Circolo, venerdì sera 30 giugno, alle 19,  esprimendo il seguente verdetto.

1° Sandra Ceccarelli, Firenze, con “Le parole”
-Adeguato nesso tra la poesia e la bella immagine, specie nelle prime intensa strofe.
2° Egidio Belotti e Franco Blandino, Fossano (Cuneo), con “E poi solo silenzio”
-Intensa poesia che si dedica a lettura di note strofe di Fabrizio De Andrè, elaborando ed abbinando ad originale immagine.
3° Andrea Bartalesi, Porcari (Lucca), con “Il quercione all’alba”
-Ricco abbinamento, di notevole livello stilistico, che unisce sia prosa che poesia a due immagini del possente albero.
Segnalato
- Angela Colapinto e Nicolò Bizzini, Bologna, con «Haiku»
-Immagine originale, con un gioco di luci, ombre e vari toni di grigio, debole il legame con un pur intenso haiku,



Fotografie

La giuria della XXVII edizione del “Concorso Parole ed Immagini”, per quanto riguarda le “fotografie”, formata da Grazia Bertano, Cornelio Cerato e Giorgio Olivero, si è riunita la sera di mercoledì 28 giugno, alle 21, nella sede del Circolo organizzatore, ed ha espresso il seguente verdetto.


1 -  “Autoritratto, autoscatto”

Francesca Barbero, Boves (Cuneo)
-Per “Autoritratto davanti allo specchio”, di buona tecnica espositiva, ottima composizione, pulizia dell’immagine, frutto di bella idea creativa e buona realizzazione. (Anche giudicata migliore foto dell’edizione).
2° Paolo Bussone, Cervasca (Cuneo)
- Per la foto 1, autoritratto di eccellente taglio fotografico, efficace, che rende particolarmente intensa l’espressività del soggetto. Corretto e funzionale risulta l’utilizzo della profondità di campo.  
3° Sandra Ceccarelli, Firenze
-Immagine carica di humor, spontaneità, simpatia, capaci di offrire efficace autoritratto della personalità dell’autrice-soggetto, rendendo superflue altre elaborazioni o la semplice cura dell’inquadratura (con un ampio pavimento che par far cornice al suo “ingresso in scena”).


2 - “Il mio paese, la mia città”

1° Bianca Maria Capanna, Cuneo
-La Giuria evidenzia un ottimo utilizzo della luce ed il saper cogliere attimo ed inquadratura per una visione della cuneese Piazza Galimberti inedita, con una composizione resa equilibrata anche grazie all’immagine riflessa.
2° Antonio Cunico, Vicenza
- Per “Attraverso i portici”, immagine dalla composizione di equilibrio ottimale, vivacizzata dall’elemento umano.
3° Michele Siciliano, Boves (Cuneo)
-Per la foto 1 “Il mio paese”, con Boves e la Bisalta, da sempre simbiotici, uniti in una unica immagine, inquadratura globale, efficace e curatissima.
Segnalati
Gino Boscato, Vittorio Veneto (Treviso)
- Immagini equilibrate della sua «Vittorio», con ricerca della prospettiva e del dettaglio significativo, onde offrire un quadro complessivo della sua città.
Cristina Castellino, Cuneo
-Visione di Bruxelles (in cui si sente, evidentemente, “a casa”) personale, affettuosa, in bianco e nero, poesia fatta di “immagine di strada”, con buon occhio nel saperle cogliere.


3 - “Il colore arancio”

1° Antonio Cunico, Vicenza
-Per la foto 3, “Riflessioni”, con inquadratura equilibrata e pulita. L’assenza totale di elementi di disturbo conduce l’occhio di chi osserva esattamente dove vuole indirizzarlo l’autore.
2° Aurora Picco Roccavione (Cuneo)
-Per la foto 2, elegante, con buon utilizzo della luce. Trattasi di idea originale, anche se con l’arancio visto più nelle sue possibili variazioni...
3° Lelio Giraudo, Boves (Cuneo)
-Per la foto 2, composizione minimalista con attento utilizzo del colore, caratteristiche che danno efficacia ad immagine prima di elementi marcati, vistosi, deliziosamente fuori dal tempo.  


4- “Fumo e fumatori”

Paolo Ferretti, Fornacette di Pisa
-Equilibrio compositivo e colpo d’occhio rendono queste immagini (specie quella di gruppo di fumatori) accattivanti. L’uso sapiente del bianco e nero accentua i caratteri delle persone, dei fumatori colti in momento di relax, al bar.
2° Giovanni Barbieri, Cavalese (Trento)
-Per gli scatti 1 e 2, in cui sono colti attimo ed inquadratura, per personaggi molto “fotogenici”
Segnalati
Debora Negro di Beinette (Cuneo)
Lavoro che rappresenta reportage efficace, ricerca nello stile della “foto di strada”. Interessante l’utilizzo del bianco e nero.
Paolo Bussone, Cervasca (Cuneo)
Ricerca molto estetica, a fissare i fugaci “giochi di fumo”.

5 - “Un racconto in quattro scatti”

Michela Bernini, Fornacette di Pisa
-Per il reportage efficace e conciso, in cui racconta storia molto italiana, del nostro stupendo Paese, di chiusura finale di attività, decadenza della struttura, abbandono, degrado, cui aggiunge la nota positiva finale di un recupero, tenendo aperta la porta alla speranza...
2° Ermanno Agostinetto, Cuneo
-Per velocità e colpo d’occhio in un reportage efficace, ovviamente tutto in “bianco e nero” adeguato, di buona qualità, sui festeggiamenti per una grande vittoria sportiva (calcistica).  
3° Francesca Barbero, Boves
-Per l’ottima tecnica fotografica, che insieme a sensibilità e modo di vedere molto femminili, rendono pulito ed efficace un lavoro di documentazione di performance artistica, sottolineando la già notevole espressività del soggetto, Elisa Spagone.



                                                                                                  Mellana di Boves, 16 luglio 2017


sabato 15 luglio 2017

Festa 2017: grande partenza vintage e latino-americana!

Grande partecipazione alla festa latino americana ideata dai giovani del Circolo, aperta da corsa non competitiva di Boves Run.
Buona partecipazione anche alla inaugurazione delle esposizioni, presente il Sindaco, tutto nel segno del "vintage" (esposizione delle donne della frazione).
 Uno degli organizzatori "giovanili" ha dichiarato: "Siamo una frazione molto vintage... In fondo anche i nostri giovani qualcosa di vintage ce l'hanno...".
Nella serata (con brani suonati al flauto da Ines Revelli, ricordi di "amici che non ci sono più") è stata presentata pubblicazione dedicata ad Augusto Boccalatte, scomparso pittore e poeta torinese (1928-2014), di cui è anche allestita esposizione, raggruppante quasi tutta la sua produzione, con la forma dell'atelier, nel suo disordine creativo apparente...
L'organizzatore ha commentato: "E' lavoro (in cinquantasei pagine, disponibile per chi interessato), che, principalmente, serve a far ricordare un amico... Poi ne è venuto anche profilo di figlio del Novecento, il secolo breve, con la sua ironia ed autoironia, con sul lucido guardare la vita, ed il tempo passare, partendo, attraverso le convulse vicende ed i cambiamenti sociali, da connotati tipici della Torino bene, borghese, gozzaniana, di inizio secolo, per finire, negli ultimi anni, accettato ed amato in una Boves molto simile alla Lu Monferrato dei suoi avi..."

















venerdì 14 luglio 2017

L'atelier Boccalatte, con catalogo

L'allestimento mellanese della esposizione dedicata allo scomparso pittore-poeta torinese trapiatato a Cuneo Augusto Boccalatte è stato un po' "pop art" e "vintage", immaginando le opere come "in corso", nell'atelier dell'artista, con disordine studiato ed apparente. 
Già nella inaugurazione è stato presentato libro-catalogo, una sorta di autopresentazione di Augusto Boccalatte, autoritratto di persona colta ed un po' indolente del Novecento, schizzo della sua epoca guardata con distacco ed ironia.
L'opera è disponibile nelle edicole bovesane e da "Senza Polvere" a Cuneo.


Lavori in corso 2


lunedì 3 luglio 2017

PROGRAMMA COMPLETO FESTA A MELLANA 2017

Città di Boves
a Mellana di Boves

FESTA PATRONALE DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

14 luglio – 17 luglio 2017

Circolo ACLI Mellana


Funzioni religiose:

DOMENICA 16 LUGLIO
ore 10,00 Messa Solenne con Processione e Benedizione


VENERDI'14 LUGLIO       
ore 20 Corsa organizzata da “Boves Run” sulle strade di Mellana, tra il verde
“Il giro di Mellana”, XIV edizione
Passeggiata non competitiva omologata FIDAL, di circa sette chilometri, aperta a tutti, preceduto da corsa dei bambini. Il ritrovo è alle 19, con servizio medico garantito e rinfresco finale.
Il costo di 6 euro comprende la cena finale
ore 21 Inaugurazione esposizioni.
-XXVII edizione del Concorso “Parole ed Immagini” e della sezione “Invito alla Scrittura”
La manifestazione ricorderà gli amici e storici protagonisti Luigina Gribaudo Falco, Gino Racca, Antonio Tavella
- Collettiva artistica “L’arte secondo noi”
“Io, Augusto Boccalatte”, esposizione di pitture e scritti, con catalogo
 “Bastano un poco di legno, fantasia e lavoro...” di Adriano Pellegrino, “Griota”
“Sguardi a Mellana” dipinti di Riccardo Balestra
“Esposizione Vintage – abiti ed accessori anni Cinquanta-Ottanta”, a cura delle “Donne Mellanesi”, nuovo capitolo di microstoria locale, affresco su un’epoca appena trascorsa, ancora viva nei ricordi, e che, pure, par già tanto lontana, affascinante...
Le esposizioni saranno visitabili venerdì, sabato e lunedì dalle 21 alle 23, domenica dalle 15 alle 23 (chiusura dalle 20 alle 21, in altri orari telefonare, da sabato a lunedì, al 340.3761714).
Allestimento floreale della “Floricoltura Anita & Lisa”
di Mauro Racca – Fontanelle

Momento musicale, latino-americano (NOVITA’), e di convivio
Stage di “Bachata” col maestro internazionale Mauro Tomatis

ore 22,30 Serata caraibica (salsa mista, bachata e kizombo) coi DJ Elisa e Livio

SABATO 15 LUGLIO        
ore 14,00 gara di petanque (con bocce vuote)
ore 17,30 “Apericiao”, raduno di motorini (50 cc), gadgets per tutti i partecipanti
ore 20,00  “Mellana Music Fest” - Nona Festa della Birra
Pizze, panini, hamburger, patatine (birra Baladin)
ore 21.00  Serata musicale, “Tributo a Ligabue”, Ligarevolution, e DJ Lorenzo Rosso

ore 21.00  Apertura esposizioni

DOMENICA 17 LUGLIO
ore 11,30 Aperitivo in frazione, offerto dal nuovo Presidente del Circolo
 ore 15,00
Apertura esposizioni
Divertimenti popolari
ore 16,00 Cerimonia di premiazione con lettura di testi della XXVII edizione del Concorso
“Parole ed Immagini” e della sezione “Invito alla Scrittura”
(a cura di Giorgio Casiraghi)
ore 18 Sfilata “Vintage”, “Gli abiti di una volta sfilano a Mellana”
ore 19,30 Pizza e patatine
ore 20,00  “Cena mellanese del giorno della festa”
ore 21,00    serata musicale occitano-provenzale con i “Lou Serpent”
                                              
LUNEDI' 17 LUGLIO
ore 19,00 Pizza e patatine
ore 20,00 Polenta, spezzatino, salsiccia, formaggio e dolce (8 euro)
ore 21,00 Serata musicale con i “Non solo liscio”
apertura finale delle esposizioni                               
ore 23,00 Chiusura esposizioni

                                   
GLI INGRESSI A SPETTACOLI ED ESPOSIZIONI SONO GRATUITI
I FESTEGGIAMENTI AVRANNO LUOGO NEI PADIGLIONI DELLA CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI BOVES, BANCA DI CREDITO COOPERATIVO.  FUNZIONERA' SERVIZIO BAR.

L'Organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose.
 


Esposizioni a Mellana – Estate 2017





Venerdì 14 luglio alle 21, come ormai da trenta anni , a Mellana di Boves si inaugureranno le esposizioni, a partire da quella, montata in apposito padiglione, dietro l’ex-scuola, della XXVII edizione del Concorso “Parole ed Immagini” (poesie, testi letterari, fotografie ed abbinamenti). Pur in tempi difficili anche, e soprattutto, per iniziative culturali con tale formula, ottima resta la partecipazione, con opere provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero. Ad aumentare l’ottimismo degli organizzatori è il sensibile incremento della sezione dedicata ai giovani sino a venti anni, dove si intravedono le prospettive  future.
Verranno ricordati protagonisti, ed amici, di tante edizioni, scomparsi recentemente: la poetessa cuneese Luigina Gribaudo Falco, il fontanellese “custode della memoria” Gino Racca, il grande poeta piemontese (di Racconigi) Antonio Tavella.
Sempre simpatica resta la sezione, non competitiva, per ragazzi delle scuole, “Invito alla scrittura”, altra speranza per gli anni a venire.  
La premiazione è fissata per domenica 16 luglio, nei pressi delle esposizioni, in zona attigua alla sede del Circolo, con lettura dei testi a cura di Giorgio Casiraghi, dalle 16.

Venerdì sera verrà anche inaugurato (nell’oratorio e sul terreno antistante, oltre che nei locali della ex scuola elementare frazionale) un nuovo capitolo del discorso culturale portato avanti, tenacemente, da anni, nella frazione, la “Collettiva artistica: L’arte secondo noi”, esposizioni di autori e modi di concepire l’arte, facendo, ancora, scelta su vari autori bovesani e della zona, da conoscere ed apprezzare.
Centrale sarà, quest’anno, la “Esposizione Vintage – abiti ed accessori anni Cinquanta-Ottanta”, al “femminile”, a cura di donne della frazione, nuovo capitolo di microstoria locale, affresco su un’epoca appena trascorsa, ancora viva nei ricordi, e che, pure, par già tanto lontana, affascinante, in gran “spolvero”... Alle 18 di domenica 16 (dopo la premiazione del “Concorso Parole ed Immagini”) vi sarà al sfilata “Gli abiti di una volta sfilano a Mellana”.
Nella stupenda area verde antistante l’oratorio, con “Sguardi a Mellana”, esporrà il pittore cuneese Riccardo Balestra, che all’arte, sua passione da sempre, si è completamente dedicato arrivato alla pensione. Partito da uno stile vicino alla pop-art (di cui darà nuova testimonianza, in linea col discorso “vintage”, a Mellana), si è sempre più personalizzato, profondendo maggiore cura, e migliorando i risultati, nella espressività e plasticità. Suo genere preferito (ma non esclusivo) è il ritratto, il volto femminile colto nella sua comunicatività, sottolineata da colori intensi e spesso vivaci, figure, ma, soprattutto, occhi, appunto “sguardi”, che lo hanno messo in notevole risalto nel panorama artistico locale.
Nella ex scuola elementare, tutte le pareti di un’aula saranno dedicate a retrospettiva di delicato poeta e pittore, classe 1928, scomparso nel 2014, torinese di formazione e cuneese di adozione, intitolata  “Io, Augusto Boccalatte”, eclettico, ma che eccelleva con le nature morte, i paesaggi pieni dell’ironia, ed autoironia, dei suoi scritti, dell’acume di uomo che ha saputo guardare ed amare la sua lunga vita. L’iniziativa sarà in adeguata ambientazione e corredata da catalogo.
Nella stessa sala, centralmente, con la sua personale “Bastano un poco di legno, fantasia e lavoro...”, il bovesano Adriano Pellegrino, “Griota”, offrirà altro capitolo della sua creatività inesauribile, vissuta con modestia, divertimento e solarità, incentrandosi, stavolta, su oggetti quotidiani e “giochi di immagini” (che mostrerà ai visitatori)...

Come da anni l’allestimento floreale sarà offerto dalla «Floricoltura Anita & Lisa» di Mauro Racca (Fontanelle).

Le esposizioni saranno visitabili venerdì, sabato e lunedì dalle 21 alle 23, domenica dalle 15 alle 23 (chiusura dalle 20 alle 21, in altri orari telefonare, da sabato a lunedì, al 340.3761714).

Festa a Mellana 2017: nel segno del ricambio

Da venerdì 14 luglio a lunedì 17 si ritornano le iniziative mellanesi, rimarcano il loro taglio religioso, gastronomico e musicale, pur senza trascurare la cultura. Il ricambio generazionale in corso, ormai avanzato, è rappresentato, oltre che dai cambiamenti nei programmi, dalla nomina a Presidente del Circolo organizzatore di Ettore Brignone, con sempre il “gruppo storico” a fianco dei giovani. Continua ancora il Concorso nazionale “Parole ed Immagini” (poesie, prose, abbinamenti con opere grafiche, fotografie), giunto ormai alla ventisettesima edizione (sempre partecipanti da ogni parte d’Italia), che avrà premiazione nel pomeriggio di domenica 16, alle 16.
Le inaugurazioni saranno la sera del 14, alle 21 (dopo la “non competitiva” di “Boves Run”, XIV edizione, “Il giro di Mellana”, ritrovo alle 19, percorso di sette chilometri, ritrovo alle 19, iscrizione a 6 euro, con cena). Novità della serata sarà lo stage di «Bachata» del maestro internazionale Mauro Tomatis, alle 21, prima di «Serata caraibica» (salsa mista, bachata e kizomba coi DJ Elisa e Livio)
Oltre alle opere del Concorso e a quelle dei tanti bambini partecipanti alla sezione, non competitiva, “Invito alla scrittura”, verrà riproposta la collettiva “L’arte secondo noi”, dove, tra Salone ed ex Scuola, si potranno vedere una ennesima prova della creatività senza confini di Adriano Pellegrino, “Griota”, i colorati “Sguardi a Mellana” del pittore cuneese Riccardo Balestra, una esposizione ambientata e con catalogo dello scomparso pittore e poeta Augusto Boccalatte, la ricerca “Vintage” a cura delle “Donne della frazione… Saranno ricordati i protagonisti di tante edizioni del Concorso scomparsi recentemente: Luigina Gribaudo Falco, Gino Racca, Antonio Tavella.
Gli allestimenti floreali saranno ancora di “Floricoltura Anita & Lisa” di Mauro Racca, Fontanelle.
Le premiazioni (a cura di Giorgio Casiraghi) saranno domenica pomeriggio 16 alle 16, con lettura testi. Alle 18 partirà la “Sfilata vintage”.
Sabato sera, dalle 20 (si serviranno birra, patatine, pizze, panini, hamburger), verrà riproposto il “Mellana Music Fest”, musica sin alle “ore piccole”. Alle 17,30 vi sarà il primo “Apericiao”, raduno di motorini (50cc), con gadget per tutti i partecipanti. Alle 21 sarà di scena il “Tributo a Ligabue – Ligarevolution”, seguito da Lorenzo Rosso DJ.
Domenica sera, alle 20, la cena sarà costituita, oltre che dalle pizze (il piatto protagonista da anni, ogni sera), da tris di antipasti, ravioli, roast-beef, dolce. La musica seguente sarà occitana, a cura del noto gruppo “Lou Serpent”.
Il lunedì, apprezzati un anno fa, torneranno i “Non solo liscio”, alle 21, preceduti dalla polentata (con formaggi, spezzatino, sugo alla salsiccia e macedonia) delle 20.
La processione è fissata la domenica mattina, 16, alle 10, dopo la Messa solenne. Nel pomeriggio la Comunità parrocchiale parteciperà alla Messa in Piazza Galimberti del Vescovo di Cuneo.
Le gare di bocce, petanque, avranno loro momento dalle 14 di sabato pomeriggio 15.

Come sempre la festa si avvarrà dei tendoni della Cassa Rurale ed Artigiana di Boves e funzionerà servizio bar.

NELLA FOTO GIOVANI MELLANESI ALLA MESTIERI@CITTA' DELLO SCORSO LUGLIO DI BOVES